UNA PAROLA PER MILLE MUSICHE

Prossimo appuntamento: sabato 15 maggio

“Tre Novelle dal Marcovaldo” esce oggi in streaming sulla pagina di piùCompagnia su Mymovies e resterà disponibile fino a domani.

“Marcovaldo ovvero Le stagioni in città” è una raccolta di venti novelle di Italo Calvino ambientate in una grande città imprecisata, simbolo di ogni città, con cemento, ciminiere, fumo, grattacieli e traffico. Marcovaldo ne è il Cittadino per antonomasia e lavora presso la SBAV, la Ditta per eccellenza, simbolo di tutte le ditte. Le avventure che si susseguono mostrano l’influenza indelebile che le città hanno sulle persone, sul loro rapporto con la natura, sulle azioni e relazioni di tutti i giorni. 

La nuova produzione a cura dell’Orchestra Filarmonica di Firenze – La Filharmonie è una lettura in chiave teatrale e musicale di tre dei racconti della raccolta (“Funghi in città”, “Marcovaldo al supermarket” e “I figli di Babbo Natale”).

Uno spettacolo coinvolgente che vede le musiche commissionate a Francesco Sottile  ed eseguite dall’Ensemble la Filharmonie – composto da Isak Lenza(violino), Stefano Aiolli (violoncello), Francesco Checchini (flauto), Iacopo Carosella (clarinetto), Omar Cecchi (percussioni) – e dirette dal maestro Nima Keshavarzi intrecciarsi alla voce narrante dell’attore Andrea Bruni, con la regia di Alessia De Rosa.

INTERVISTA A FRANCESCO SOTTILE– compositore

Qual è stato il processo compositivo per la scrittura del Marcovaldo?

È stato un processo articolato sostanzialmente in due fasi, la prima ha riguardato l’attenta lettura del libro di Italo Calvino, determinante per la creazione di un mondo sonoro che, in fase iniziale, si è tradotto con la stesura di frammenti timbrici o particelle. Nella seconda fase, ho elaborato tutta la composizione, agevolata anche dal continuo dialogo con l´attore che in fase compositiva mi ha dato modo di comprendere tramite alcune registrazioni, quale potesse essere, in termini di durata, la lettura teatrale di ogni novella.

A cosa in particolare delle novelle ti sei ispirato per la composizione?

Davvero tante cose, difficile identificarne una in particolare. Leggere Calvino nel Marcovaldo fa davvero comprendere che non ci sia cosa più ispirante della realtà intorno a noi e, pur trattandosi di una realtà caricata, molti dei personaggi presenti all’interno di questo libro mi hanno ricondotto a persone/situazioni reali. Inoltre nel suo libro Calvino dà uno spaccato della società italiana degli anni ’60 che è ancora molto attuale.

Cosa ti è piaciuto di più di questo lavoro?

Potrei aggiungere che ho trovato molto particolare l’interfacciarsi con l’aspetto drammaturgico dell’opera. Marcovaldo è una serie di racconti che iniziano e si concludono: una sorta di quadri letterari caratterizzati dallo stesso protagonista che si trova in ambientazioni e addirittura stagioni dell´anno diverse. Ho scelto di far diventare il “quadro” un elemento extra-compositivo, identificando ogni novella con dei colori specifici che nelle loro sfumature mantengono un filo conduttore che accomuna tutti e tre i racconti.

LA PAROLA A ALESSIA DE ROSA-regista

“Abbiamo lavorato per realizzare uno spettacolo che fosse di divulgazione della musica classica contemporanea e dell’opera di Italo Calvino. Per catturare la curiosità dei più piccoli abbiamo deciso di mettere all’interno dello spettacolo un’introduzione degli strumenti musicali.

La regia è essenziale: pochi elementi. Proprio per non andare a caricare ulteriormente i già tanti elementi presenti sia a livello del testo di Italo Calvino che della composizione musicale.

Le capacità espressive di Andrea Bruni e i suoi tanti registri portano lo spettatore a immedesimarsi sia nei momenti più poetici che in quelli più divertenti.”

LA PAROLA A ANDREA BRUNI-attore

“Il libro di Calvino mi ha accompagnato tutta la vita, l’ho letto ai miei figli e continuo a leggerlo ogni volta che è possibile nei percorsi teatrali che faccio con i più piccoli. Vedo l’impatto che ha ancora oggi e quanto ancora sia moderno, divertente e fortemente stimolante per l’immaginazione.

Marcovaldo ha una famiglia numerosa, è un uomo umile, ma cerca in ogni angolo di questa grande città la bellezza e la natura. Cerca di conservare la sua anima bambina. Attraverso questa ricerca che coinvolge anche i suoi figli più piccoli, avrà delle avventure un po’ catastrofiche, ma che si risolveranno sempre con un lieto fine.

La difficoltà che ho incontrato è stata quella di andare insieme all’orchestra e fin da subito ho scelto di non avere troppi appuntamenti musicali marcati ed evidenti per dare il ritmo alla mia lettura. Ho cercato di seguire la musica, di impararla e leggerla insieme ai musicisti.Il risultato lo dirà il pubblico qual è.

Abbiamo mantenuto uno sguardo e una modalità fruibile anche dai bambini.La sfida è di avvincere i grandi e i piccoli.”

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Vuoi approfondire il tema di oggi?

Link all’evento sy MYmovies: https://www.mymovies.it/ondemand/piucompagnia/movie/7519-tre-novelle-dal-marcovaldo/

Evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/286431679760040

 

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